Si è tenuta a Rimini il 5 novembre 2025, durante la manifestazione Ecomondo, la conferenza internazionale “CITIES GO CIRCULAR | Practices, trends, ideas: the role of systemic design”. L’evento è stato organizzato da ISIA Roma Design, in collaborazione con EconomiaCircolare.com, nell’ambito del Progetto PNRR “Creative Competencies for Social Change: tradition and future of Made in Italy”, (Missione 4, Componente 1, Investimento 3.4), un’iniziativa strategica volta a innovare la dimensione internazionale del sistema di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM).

La conferenza ha riunito designer, architetti, istituzioni e ricercatori in una sessione di confronto costruttivo sul cambiamento sistemico necessario per la transizione delle aree urbane verso modelli di economia circolare. Al centro del dibattito il ruolo cruciale del design come strumento trainante del cambiamento, leva per generare valore ambientale e sociale. 

I saluti istituzionali sono stati aperti dalla Sen. Maria Alessandra Gallone, Consigliere del Ministro dell’Università e della Ricerca e del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che ha così dato avvio alla giornata: 

La transizione ecologica non può prescindere dalla conoscenza, dalla creatività e dalla capacità di progettare il cambiamento. Le città circolari sono il frutto di una visione sistemica che integra ambiente, economia e società, e rappresentano un laboratorio ideale per coniugare design, sostenibilità e inclusione sociale. Il Ministero dell’Università e della Ricerca, attraverso i fondi del PNRR, ha fortemente creduto nel progetto ‘Creative competencies for the social change: tradition and future of Made in Italy’ proprio perché coniuga la tradizione progettuale italiana con le nuove sfide ambientali e sociali. Oggi più che mai serve un design che non si limiti a produrre oggetti, ma che generi valore pubblico: nei territori, nei processi educativi, nei servizi alle persone. Ringrazio ISIA Roma Design, EconomiaCircolare.com e tutti i partner coinvolti per aver costruito questo importante momento di confronto all’interno di Ecomondo, piattaforma strategica per disegnare insieme un futuro dove bellezza, funzionalità e responsabilità ambientale possano davvero camminare insieme”.

A sottolineare l’importante valore scientifico e istituzionale dell’iniziativa anche la Prof.ssa Giovanna Cassese, Presidente del CNAM e di ISIA Roma Design

La presenza di ISIA Roma Design a Ecomondo con questo convegno internazionale ha rappresentato per noi un momento di grande significato istituzionale e scientifico. Portare all’attenzione della comunità internazionale temi strategici come le circular cities significa non solo fare il punto sullo stato dell’arte della ricerca e delle politiche urbane sostenibili, ma anche creare una rete virtuosa tra istituzioni, mondo della ricerca e attori del cambiamento. Il progetto PNRR ‘Creative competencies for the social change: tradition and future of Made in Italy’, nell’ambito del quale si è collocato questo incontro, ha costituito per noi una grande opportunità per consolidare e sviluppare la ricerca su questi temi cruciali per il futuro del Paese e identitari per gli ISIA. Siamo stati anche particolarmente orgogliosi di dare voce ai risultati delle ricerche dei nostri dottorandi sulla sostenibilità, un ambito che ISIA Roma coltiva da molti anni con convinzione e rigore. Il nostro approccio si è fondato sulla logica del design sistemico: solo attraverso una visione multidisciplinare possiamo affrontare efficacemente la complessità della società contemporanea, gestire la transizione urbana e progettare città che siano non solo circolari, ma anche eque e inclusive. Il design, in questa prospettiva, è diventato strumento di innovazione sociale e ambientale, capace di integrare economia, ambiente e comunità per costruire un futuro davvero sostenibile.”

Il Prof. Tommaso Salvatori, Direttore ISIA Roma Design e ISIA Pordenone e Presidente della Conferenza Nazionale dei Presidenti e Direttori degli ISIA ha sottolineato la fondamentale importanza della formazione come leva per un reale cambiamento in un’ottica di sostenibilità ambientale e sociale:

“Oggi parliamo di città, luoghi in cui si concentrano le sfide vigenti del nostro tempo: dalla crisi climatica all’aumento delle disuguaglianze, dal consumo di suolo alla gestione dei rifiuti e alla mobilità sostenibile. In questo scenario, il design è uno strumento di visione, mediazione e innovazione. In questo senso, ISIA Roma, e più in generale tutta la rete nazionale degli ISIA, svolge da sempre un ruolo cruciale. La progettazione ecosostenibile non è un tema aggiuntivo o una moda per noi, ma un principio su cui si basa la nostra didattica. Il design, se consapevole e condiviso, è uno straordinario motore di cambiamento. Per questo è un tema così importante per noi, tanto che abbiamo creato un dottorato di ricerca dedicato, per formare designer e progettisti concentrati sul cambiamento sistemico”.