Nuovi nodi, landmark, connessioni e mezzi come strategia per decongestionare Venezia
Si è tenuto dal 10 al 12 giugno 2025, presso la Biennale di Architettura di Venezia, il progetto “Connessioni Fluide – Nuovi nodi, landmark, connessioni e mezzi come strategia per decongestionare Venezia”, iniziativa di internazionalizzazione realizzata da ISIA Roma Design in collaborazione con Universidad de San Andrés di Buenos Aires, nell’ambito del progetto PNRR “Creative competencies for the social change: tradition and future of Made in Italy”.
Il workshop all’interno del progetto Connessioni Fluide, seguito poi da un seminario dedicato, ha rappresentato un punto d’incontro e di crescita tra studenti e docenti di ISIA Roma Design e dell’Universidad San Andrés per sperimentare nuove forme di didattica all’interno degli spazi della Biennale di Architettura 2025.
Il workshop ha esplorato strategie di design per decongestionare la città di Venezia, puntando su una rete di nodi urbani e landmark fisici e digitali in grado di valorizzare luoghi marginali e di ridurre la pressione turistica sui siti iconici della città, tenendo conto dei luoghi di accesso ed uscita alla città e dei flussi turistici.
Il progetto integrato ha proposto un sistema di micro-percorsi esperienziali, nuove forme di mobilità dolce e strumenti per il turismo lento, con l’obiettivo di favorire una fruizione più sostenibile e inclusiva della città di Venezia, con tutte le sue caratteristiche peculiarità.
Il progetto, coordinato dal Prof. Stefano Pratesi, è stato curato dai Professori di Isia Roma Design Mario Fois e Alessandro Spalletta, con la partecipazione di Patrizia Bertolini e Giuseppe Marinelli, Maria Beatriz Sauret e Pablo Fernàndez Vallejo dell?Universidad de San Andrés, Buenos Aires; i tutor sono stati Ilaria Trapani e Manuel D’Osualdo.

